martedì 14 agosto 2007

Forza Motorsport 2 - La Recensione

Per CPW.VG:

Genere: Racing
Produttore: Microsoft Game Studios
Sviluppatore: Turn10
Piattaforma: Xbox 360
Localizzazione: Completa

Che Forza questo…Forza!
Giunge finalmente il tanto atteso sequel di Forza Motorsport, avversario diretto di Gran Turismo per la corsa al miglior simulatore. Turn10 si è davvero impegnata per renderlo davvero il migliore. Curato in ogni minimo dettaglio Forza Motorsport 2 sicuramente si è fatto valere e diciamo subito che, in attesa di Gran Turismo 5, è la migliore concezione simulativa su Console.
Ma vediamolo in dettaglio.

Comparto Tecnico
Partendo dal comparto tecnico, in definitiva possiamo dire di essere rimasti piacevolmente soddisfati. Il lavoro svolto dai grafici è piuttosto buono, il gioco è sempre fluido ed ancorato ai 60 FPS (fatta eccezione per i replay nelle fasi più concitate) e i modelli delle auto risultano molto realistici e non più ‘plasticosi’ come nel prequel. Forse sono meno curate le ambientazioni, che in alcuni casi risultano un po’ spoglie nelle textures. Tuttavia, rimangono sempre perfettamente modellate in 3D, montagne od altri oggetti in lontananza compresi. Peccato solamente per la tanta presenza di aliasing che ritroviamo praticamente in ogni circuito, quest’ultimi naturalmente fedeli ad alcuni reali come il Mugello ed altri inventati apposta dagli sviluppatori. Pregevoli gli effetti di illuminazioni sia sulle auto che sul circuito, compresi gli effetti di blur motion che donano un senso di velocità assoluto. Manca, purtroppo, una visuale interna e gli appassionati di questo genere sicuramente ne sentiranno la mancanza. Dal lato sonoro siamo di fronte ad un lavoro praticamente maniacale e perfetto. Ogni auto ha il proprio rombo del motore riprodotto alla perfezione e quest’ultimo che cambia a seconda delle modifiche che apporteremo. Anche il suono di queste varia da macchina a macchina, dando una sensazione assolutamente realistica e frutto di un lavoro, come dicevamo, praticamente maniacale. Mirabile e incredibile il suono degli agenti esterni all’auto. Vento alle alte velocità, stridere delle gomme, schiamazzi della folla, rombi delle altre auto e cosi via, sono riprodotti in modo clamorosamente realistico da dare al giocatore davvero la sensazione di trovarsi li, nel circuito, a lottare per una sudata vittoria. In pista nemmeno la minima distrazione! Ora andiamo a parlare della colonna portante del titolo, il gameplay, cominciando dalle modalità presenti. Troveremo la classica carriera, la più corposa di tutto il gioco, ove avremo la possibilità di affrontare diverse competizione piuttosto classiche. Si andrà dalle prime gare con pochi giri e macchine discretamente potenti fino alle ultime, quelle chiamate Endurance, dove i giri saranno decisamente molti di più, la sosta ai box è quindi fondamentale nonché obbligatoria e le auto di una potenza che non ha nulla da invidiare ad una formula 1. Le gare sono tante, peccato che le competizioni non riescano ancora a raggiungere lo stile indistinguibile di quelle viste in Gran Turismo. Anche perché il sistema delle penalizzazioni non funziona molto bene, anzi, funziona ma è piuttosto limitato. Le penalizzazione si basano, infatti, solamente nel aumentare i secondi dei tempi del giro di ciascun pilota. Ironia della sorte, quindi, viene penalizzato anche chi subisce dei irrispettosi quanto antisportivi tamponamenti. Questo difetto, specialmente nel gioco online, è molto grave. Primo perché le punizioni per gli inadempienti ad un codice pulito di guida sono limitate ad un mero appesantimento del giro veloce, e dato che i danni sono piuttosto realistici potrebbero avere la fortuna di passarla liscia e la loro vittima costretta a stare ferma, a bordo pista, per tutta la durata della gara. Secondo, può quindi minare il divertimento e far accrescere l’odio tra gli utenti che giocano online. Giocatori che tamponano sono sicuramente poco graditi, e Turn10 poteva effettivamente ideare un sistema di bandiere di segnalazione per rendere le gare, non solo più realistiche, ma anche più giuste e sportive. Magari una prima punizione con una sorta di ‘stop and go’ e, in caso di ripetizione dell’infrazione, squalifica diretta e detrazione di crediti. Queste sono, solamente, le nostre opinioni su un qualcosa che manca effettivamente al titolo. Comunque, cambiando completamente discorso, andiamo a parlare della possibilità di modificare liberamente la propria auto. Queste modifiche sono sia strutturali sia estetiche, comunque in entrambi i casi, assolutamente meravigliose. Dal lato strutturale è possibile modificare l’auto in ogni comparto, dal motore ai freni alle sospensioni, e porre le dovute modifiche di assetto in caso montate alettoni od altro per modificare soprattutto l’aerodinamica del veicolo. Punto un po’ debole della catena del primo Forza Motorsport, in questo sequel si riscatta alla grande. Le modifiche questa volta si sentono notevolmente in gare ed ogni piccola cosa darà un comportamento sempre diverso alla nostra autovettura, la maggiore potenza di calcolo di Xbox 360 avrà sicuramente aiutato Turn10 a migliorare questo aspetto. Passando dal lato estetico, qui potrete perdere ore ed ore con il meraviglioso editor apportato dagli sviluppatori. Sono miriade e assolutamente libere le possibilità di ‘customizzazione’, per la rete girano infatti numerosi lavori straordinari, alcuni addirittura con riferimenti alla concorrenza quali ad esempio auto con a tema di Wii e Gran Turismo. Il banco di prova di Forza Motorsport 2 è comunque la pista, e non delude affatto. Sentiremo davvero il piacere forsennato della guida, cosa che non era sicuramente presente nel primo episodio. Prima della partenza è possibile scegliere il grado di difficoltà e gli aiuti da utilizzare. Più è alto il grado e meno sono gli aiuti più bonus in crediti avrete alla fine della gare, ovviamente solo se con buona posizione raggiunta. Potrete quindi decidere se attivare i tre aiuti fondamentali che risiedono nell’ABS, il controllo della stabilità e il controllo della trazione. Il primo serve ad evitare il bloccaggio delle ruote e quindi l’impossibilità di poter curvare durante brusche frenate, gli altri due curano invece la stabilità dell’auto in curva ed in accelerazione (o decelerazione). Senza di essi il gioco acquista totalmente l’etichetta di migliore simulazione su console. Controllare le auto oltre che un piacere è soprattutto una sfida. Sfida che consiste specialmente nello stare sempre concentrati al massimo senza concedersi la minima distrazione che potrebbe portare alla conclusione anticipata della corsa. Gli altri aiuti, meno fondamentali di principio ma che sono comunque piuttosto importanti, sono quelli dei danni, il consumo di gomme e carburante e la traiettoria consigliata. Per i primi è possibile impostarli o marginali oppure completamente simulativi. In quest’ultimo caso la vostra autovettura subirà molto sensibilmente i possibili impatti, lasciandovi praticamente fermi in caso di fortissimo impatto ad elevate velocità. Assolutamente realistico in ogni sua parte, il sistema dei danni risulta quindi piuttosto curato e preciso, soffermandosi anche sulle minime intaccature che possono colpire l’auto, ad esempio una curva ad alta velocità ma in derapata può portare ad un forte deturpamento delle gomme e quindi successivi sbandamenti. Naturalmente, questo, se metterete in modalità simulativa anche il consumo di gomme e carburante che vi indurrà, quindi, a fare attenzione e dosare perfettamente acceleratore e freno. Infine, la traiettoria consigliata consiste nella possibilità di scegliere se averla totale, limitata ai punti di frenata o totalmente assente. Come funziona? Praticamente vi sarà una scia per tutta la gara che scomparirà se starete effettuando la traiettoria a velocità corretta, ma diventerà prima verde e poi rossa in caso dovrete assolutamente rallentare per evitare l’uscita di pista. Un ottima sistema, specialmente per chi è la prime armi, ma a chi è più esperto consigliamo di disattivarlo per non perdere il gusto e il piacere della sfida. Prima della gara, purtroppo, non è possibile effettuare alcuna qualificazione per ottenere il proprio posto sulla griglia di partenza, ma sarete posizionati a seconda del vostro indice prestazioni che viene calcolato a seconda della potenza generale dell’auto in tutti i settori. Durante la gara avrete la possibilità, inoltre, di utilizzare un Photo Mode sulla falsa riga di quello visto in Project Gotham Racing 3. La vostra foto potrà essere modificata in ogni minima parte e poi inviata al sito ufficiale del gioco e mostrarla ai vostri amici. Al termine della gara invece ci sarà il calcolo dei crediti che vi saranno assegnati. Il calcolo sarà soggetto ovviamente alla vostra posizione in gara, alla difficoltà e agli aiuti utilizzati, ai danni eventuali subiti e alla rarità della vostra auto. Andando con ordine, i crediti vi serviranno ovviamente per acquistare e potenziare le vostre auto, oltre che a permettervi di salire di livello che vi servirà a sua volta per sbloccare competizioni ancora più importanti. La rarità delle vostra auto invece è data dai potenziamenti effettuati su essa, più potenziamenti effettuerete più rara e preziosa sarà il vostro veicolo, questo vale anche a seconda delle modifiche estetiche apportate su essa. Per concludere il nostro lungo discorso sulla modalità single player, parliamo dell’alternativa piccola alla carriera, ovvero l’arcade che vi metterà di fronte a prove a tempo ed a gare reimpostate per sbloccare nuove auto poi acquistabili in carriera ed utilizzabili su Xbox Live.

Xbox Live, longevità e conclusioni finali
Su Xbox Live Forza Motorsport vive praticamente una seconda vita. Trovare una gara è facilissimo e soprattutto troverete quasi sempre italiani, dato che nei criteri di ricerca è possibile ricercare perfino la lingua della stanza, pre-impostata a seconda della provenienza e della lingua della propria console. È possibile persino organizzare tornei veloci con altri amici, sempre per un massimo di 8 e vincere naturalmente, un cospicuo numero di crediti che andrà crescendo a seconda dell’intensità e della durata delle gare. I crediti potranno essere utilizzati poi nella modalità carriera oppure per acquistare auto nella casa d’aste online, dove ogni giocatore può aprire la sua inserzione decidendo un prezzo iniziale ed un eventuale prezzo in stile ‘compralo subito’ di Ebay. Una cosa sicuramente molto interessante che dona maggiore competizione e soprattutto comunicazione fra gli utenti di tutto il mondo, acquistare l’auto di un amico che vive in America ad esempio. La modalità online quindi aumenta ancora ulteriormente la grossa modalità carriera del single player. Il gioco risulta praticamente lunghissimo e difficilmente lo lascerete a prendere polvere in tempi brevi, anzi online diventa praticamente infinito (tamponatori permettendo). Gli unici difetti? Lo abbiamo detto, lo stile delle competizione è piuttosto classico e poco libero, sarebbero state gradite ad esempio delle qualificazioni e la possibilità di scegliere liberamente la quantità di carburante per le gare più lunghe. Il sistema delle penalizzazioni non funziona a dovere dato che si limita solamente a punire il giro veloce del trasgressore, ed un sistema di bandiere non sarebbe stato male.

In conclusione, comunque, Forza Motorsport 2 si rivela essere la migliore e la più completa simulazione di guida presente nel mercato, riferendoci esclusivamente a quello console. Non spaventatevi del voto, il gioco non è una delusione, tutt’altro, solo che quei pochi difetti che abbiamo riscontrato non lo rendono ancora un simulatore perfetto. Ma non prendetelo come un voto di punizione, ma come il voto più giusto che possiamo dare. Il gioco è sicuramente un must per gli amanti del genere, certo chi ama gli arcade si rivolga esclusivamente a Colin McRae Rally: Dirt, altro capolavoro del genere. Quindi, non fatevi scappare questo Forza Motorsport 2, ottimo lavoro da parte di Turn10 limato solamente da qualche difetto, ma siamo sicuri che in un terzo episodio allora potremo davvero dire che Forza Motorsport ha fatto il grande salto che ci si aspetta. Comunque, ripetiamo: Compratelo!

Pro:
Divertentissimo sopratutto Online
Tantissime auto e possibilità di personalizzazione pressochè infinita
Buon comparto tecnico ed ottima simulazione
Modalità Online quasi perfetta

Contro:
Manca una visuale interna
Le competizioni potevano essere più curate...
...cosi come le penalizzazioni

GRAFICA: 9
SONORO: 9
GIOCABILITA': 9
LONGEVITA': 9
CARISMA: 8
TOTALE: 85%

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