Ve l'avevo detto che il blog non si sarebbe limitato ad articoli, ma riguarderà anche le mie idee sul game design, che potrete liberamente commentare per discuterne insieme. Iniziato ufficialmente ieri lo sviluppo del mio primo vero titolo, dopo varie tech demo provate tempo fa con altri programmi, ma per via della scuola che inizierà a settembre ho abbandonato C e vari e mi diletto con RPG Maker che permette uno sviluppo più semplice.
Il nome, momentaneamente provvisorio, è 'World in Darkness'. Sarà un J-RPG ma senza incontri casuali alla Final Fantasy, li ritengo frustanti e noiosi alla lunga per la maggiorparte dei gamer. Per quanto riguarda trama ed ambientazioni sono decisamente 'work in progress', ma per gusti personali parleranno di un mondo ormai prossimo alla distruzione per via del misterioso assorbimento dai poteri delle tenebre, che rendono la popolazione malvagia e sopratutto sempre in guerra fra loro.
Se, inizialmente, il titolo mostrerà delle ambientazioni gioiose che comunque rispecchiano davvero un gran bel mondo, con il passare del tempo saranno sempre più oscure, pericolose e colme di misteriose creature che vivono della tenebra cibandone quella che si annida nei corpi degli esseri umani, questo comporta quindi anche il mangiarsi i malcapitati popolani.
L'eroe ed il suo gruppo, saranno gli unici al mondo a non subire l'influenza della tenebra, per via dell'eredità di una misteriosa fonte di luce e serenità del mondo antico. Unico problema è ricongiungersi, non si conoscono e dovranno affrontare lunghi viaggi per ritrovarsi e nel frattempo sperare che gli altri non perdano la vita, senza uno di essi la tenebra non può essere sconfitta.
Bozze di una trama che sicuramente subirà qualche ritocco (prendendo spunto anche dai vostri preziosi consigli), ma che ha già una base solida da cui trarre ambientazioni e sopratutto l'atmosfera.
Per quanto riguarda quest'ultima, quello che mi sono sempre ripromesso è di ricreare un'atmosfera incredibilmente coinvolgente, con il giusto mix di musiche, effetti speciali e carisma dei personaggi. Quest'ultimi, inoltre, voglio che siano davvero vivi, non solo dei bei pupini che si muovono su una mappa sotto i vostri comandi. Trasmetteranno sentimenti da tutti i pori, e non solo fra loro, voglio che anche chi ci giocherà sentirà questi sentimenti e vivrà con loro condividendone gioie e dolori.
Con questo si chiude la prima pagina del mio diario di sviluppo, volevo solo darvi un'idea generale. Aggiornero il diario almeno una volta a settimana, per il resto, il rilascio lo prevedo sicuramente per il prossimo anno, e spero di riuscire ad estrapolare una demo entro la fine del 2007.
Ciao a tutti!
venerdì 20 luglio 2007
giovedì 12 luglio 2007
Speciale Microsoft E3 2007
Ecco lo speciale, scritto sempre per Console Planet World, sulla conferenza Microsoft dell'E3:
Dopo tanta attesa si comincia. Il nuovo E3 è tra noi, ed è stata Microsoft con la sua classica Press Conference ad aprire le danze nelle prime luci dell’alba italiana. Una conferenza che si è rivelata decisamente commerciale, influenzata sicuramente dalla trasmissione di questa nelle tv Americane in un orario molto abbordabile, ovvero le 20:30 locali.La conferenza inizia subito con il tema musicale di Halo, senza però che venga presentato alcun video del terzo episodio. Subito dopo si passa alla presentazione del nuovo rhythm game musicale di Harmonix, Rock Band, con una prestazione effettuata da tre ragazzi della casa e lo stesso Moore alla chitarra. Solo a questo punto si aprirà la vera conferenza, con la classica kermesse di titoli che usciranno entro l’anno sulla console bianca di Microsoft. Come detto dallo stesso Moore in apertura, la conferenza non mira a presentare ed annunciare giochi futuri, ma solamente a mostrare in forma giocabile tutti i titoli che arriveranno entro il 2007 sugli scaffali di tutto il mondo. Infatti, vengono mostrati titoli già conosciuti, fatta eccezione per Viva Pinata Party Animals, un party game con circa 50 mini-giochi. Abbiamo visto in rassegna titoli come Assassin’s Creed, Project Gotham Racing 4, Mass Effect, Lost Odyssey, Naruto, Madden NFL 08, Splinter Cell: Convinction, Bioshock, Ace Combat 6, Call of Duty 4, Rock Band, Guitar Hero III, Stranglehold, Beatiful Katamari, Nba Live 08, Fatal Inertia, Medal of Honor: Airborne, Tiger Woods 08, NHL 08, Spider-Man: Friend of Foe, Simpson, Nascar 08, Eternal Sonata, Tony Hawk’s Proving Ground, Crash of the Titans, Harry Potter e l’ordine della fenice, Half Life 2: Orange Box e Bee Movie.
Subito dopo la rassegna è momento di mostrare come Xbox 360 miri davvero a tutti gli elementi della famiglia, ed è cosi che viene mostrato un nuovo controller che sarà venduto in bundle insieme a Scene IT! Un nuovo quiz-game sulla falsa riga di Buzz di Sony. Il controller ha la forma di un telecomando con quattro tasti più uno più grande in alto per permettere la risposta veloce alle domande. Si passa, dopo, ad un nuovo trailer del gioco Ubisoft riguardante Nasuto: Rise of A Ninja. Il gioco dimostra nuovamente di essere un titolo veramente spettacolare soprattutto dal punto di vista grafico, che sfoggia un eccellente cell-shading. Arriva poi il momento per una sequenza in-game di Madden NFL 08, con la presenza eccezionale di Reggie Bush, giocatore di una delle squadre della lega nordamericana, il quale riesce a sfoggiare anche le sue abili doti da videogiocatore.E’ l’ora di sparare qualche numero e Microsoft comunica che sono 7 milioni gli utenti iscritti ad Xbox Live, e 45 milioni i download del servizio Xbox Live Arcade. Viene mostrato un ulteriore trailer che mostra i giochi di punta in arrivo: Hexic 2, Sonic, War World, Sensible World of Soccer, Every Extend Extra Extreme, Wing Commander Arena, Track & Field, Spyglass Board Games,Golden Axe, Space Giraffe, Super Puzzle Fighter II, Marathon II, Switchball, Tetris, Puzzle Quest, Buko Sudoku. Da segnalare che Sonic e Golden Axe sono già scaricabili. Poi si passa alla parte multimediale, e viene comunicato che sul Video Marketplace saranno presenti tutti i classici film di animazione Disney, come Tarzan, Hercules e cosi via, oltre a grandi film del cinema come Armageddon. Tutti i film che sono stati mostrati sono disponibili per il Marketplace Americano: per noi ci sarà da attendere ancora un po’, mentre viene annunciato che la Xbox 360 Elite arriverà sul nostro territorio il 24 Agosto.È poi tempo di passare ai titoli di punta Microsoft. Vengono mostrati giochi come Project Gotham Racing 4, che annovera una grafica di altissimo livello unita ad effetti climatici mai visti in un gioco di corse. E un nuovo trailer del bellissimo Lost Odyssey, J-RPG in sviluppo da Mistwalker, che mostra ancora una volta il suo incredibile stile unito ad una grafica di nuova generazione ed alto livello. Si ricorda, infine, l’arrivo di titoli come Alan Wake, Halo Wars, Too Human e Fable 2.Fanno il loro ingresso in scena i titoli ‘Games for Windows’, con l’annuncio della versione PC di Viva Pinata e una dimostrazione in-game della versione Vista di Gears of War. Questi sono seguiti poi dall’ennesima carrellata di giochi, stavolta per piattaforma Windows (molti multipiattaforma con Xbox 360) : Bee Movie Game, Flight Simulator, Hellgate: London, Age of Empires III: Asian Dynasties, BioShock, Crysis, Universe at War, BlackSite: Area 51, World in Conflict, Age of Conan, Lost Planet, Kane & Lynch, Company of Heroes: Opposing Fronts, Zoo Tycoon 2: Extinct Animals, Juiced 2, Viva Pinata, e Spider-Man Friend or Foe.
Chiusa la parentesi PC, si torna a parlare di Xbox 360 mostrando una demo in-game dell’atteso Call of Duty 4, che mostra una grafica decisamente eccezionale e ben curato anche il solito coinvolgimento che contraddistingue le produzioni Infinity Ward. Moore annuncia, con entusiasmo, che il gioco godrà di una beta pubblica esclusivamente su Xbox 360. Lo stesso Moore comincia a parlare di Grand Theft Auto IV, mostrando il secondo trailer presentato poco tempo fa ed, affermando, che solo con Xbox 360 si può avere il vero GTA IV completo, riferendosi ovviamente ai due episodi aggiuntivi in esclusiva per la console bianca. Dopo è il momento di un nuovo, breve, trailer di Resident Evil 5, mostrando la solita grafica di ottima fattura e un ambiente decisamente torrido che rende gli zombie decisamente ancora più folli che nel passato. Viene anche mostrata una demo di Assassin’s Creed che mostra sicuramente l’incredibile comparto tecnico del titolo, con una profondità di campo elevata ed un dettaglio decisamente curato. Lo stesso si può dire delle animazioni del personaggio e delle azioni che è possibile da lui compiere, che denotano una certa libertà per lo svolgere delle missioni. Il pubblico si chiede quando arrivi Halo 3, il tanto atteso titolo della conferenza. Moore comincia mostrando un trailer del regista del film di Halo Neil Blomlamp, per poi presentare una nuova Xbox 360 in edizione limitata ‘griffata’ Halo 3, completa degli accessori riguardante il gioco. Uscirà il 25 Settembre assieme al titolo Bungie. Titolo che si presenta finalmente, con l’abbandono di Peter Moore dalla scena. Il trailer presenta finalmente alcune parti della campagna. La terra è sul soglio della distruzione, i Covenant l’hanno ormai conquistata, ma Master Chief e l’Arbiter combattono insieme per fermare l’avanzata dei Brute traditori. Il gioco si mostra sicuramente in una veste grafica ottimale, con ambienti vastissimi e dettagliatissimi, forse manca un po’ di cura per certe cose, ma Bungie c’è. A conti fatti, quindi, non è stata una conferenza deludente. Perlomeno non per chi si aspettava i soliti clamorosi annunci. È stata una conferenza che ha mirato a questo Natale, mostrando giochi di prossimo uscita e praticamente pronti. Ed alla fine, sono questi che contano, per le sorprese ci sono ancora tre giorni di manifestazione.
Dopo tanta attesa si comincia. Il nuovo E3 è tra noi, ed è stata Microsoft con la sua classica Press Conference ad aprire le danze nelle prime luci dell’alba italiana. Una conferenza che si è rivelata decisamente commerciale, influenzata sicuramente dalla trasmissione di questa nelle tv Americane in un orario molto abbordabile, ovvero le 20:30 locali.La conferenza inizia subito con il tema musicale di Halo, senza però che venga presentato alcun video del terzo episodio. Subito dopo si passa alla presentazione del nuovo rhythm game musicale di Harmonix, Rock Band, con una prestazione effettuata da tre ragazzi della casa e lo stesso Moore alla chitarra. Solo a questo punto si aprirà la vera conferenza, con la classica kermesse di titoli che usciranno entro l’anno sulla console bianca di Microsoft. Come detto dallo stesso Moore in apertura, la conferenza non mira a presentare ed annunciare giochi futuri, ma solamente a mostrare in forma giocabile tutti i titoli che arriveranno entro il 2007 sugli scaffali di tutto il mondo. Infatti, vengono mostrati titoli già conosciuti, fatta eccezione per Viva Pinata Party Animals, un party game con circa 50 mini-giochi. Abbiamo visto in rassegna titoli come Assassin’s Creed, Project Gotham Racing 4, Mass Effect, Lost Odyssey, Naruto, Madden NFL 08, Splinter Cell: Convinction, Bioshock, Ace Combat 6, Call of Duty 4, Rock Band, Guitar Hero III, Stranglehold, Beatiful Katamari, Nba Live 08, Fatal Inertia, Medal of Honor: Airborne, Tiger Woods 08, NHL 08, Spider-Man: Friend of Foe, Simpson, Nascar 08, Eternal Sonata, Tony Hawk’s Proving Ground, Crash of the Titans, Harry Potter e l’ordine della fenice, Half Life 2: Orange Box e Bee Movie.
Subito dopo la rassegna è momento di mostrare come Xbox 360 miri davvero a tutti gli elementi della famiglia, ed è cosi che viene mostrato un nuovo controller che sarà venduto in bundle insieme a Scene IT! Un nuovo quiz-game sulla falsa riga di Buzz di Sony. Il controller ha la forma di un telecomando con quattro tasti più uno più grande in alto per permettere la risposta veloce alle domande. Si passa, dopo, ad un nuovo trailer del gioco Ubisoft riguardante Nasuto: Rise of A Ninja. Il gioco dimostra nuovamente di essere un titolo veramente spettacolare soprattutto dal punto di vista grafico, che sfoggia un eccellente cell-shading. Arriva poi il momento per una sequenza in-game di Madden NFL 08, con la presenza eccezionale di Reggie Bush, giocatore di una delle squadre della lega nordamericana, il quale riesce a sfoggiare anche le sue abili doti da videogiocatore.E’ l’ora di sparare qualche numero e Microsoft comunica che sono 7 milioni gli utenti iscritti ad Xbox Live, e 45 milioni i download del servizio Xbox Live Arcade. Viene mostrato un ulteriore trailer che mostra i giochi di punta in arrivo: Hexic 2, Sonic, War World, Sensible World of Soccer, Every Extend Extra Extreme, Wing Commander Arena, Track & Field, Spyglass Board Games,Golden Axe, Space Giraffe, Super Puzzle Fighter II, Marathon II, Switchball, Tetris, Puzzle Quest, Buko Sudoku. Da segnalare che Sonic e Golden Axe sono già scaricabili. Poi si passa alla parte multimediale, e viene comunicato che sul Video Marketplace saranno presenti tutti i classici film di animazione Disney, come Tarzan, Hercules e cosi via, oltre a grandi film del cinema come Armageddon. Tutti i film che sono stati mostrati sono disponibili per il Marketplace Americano: per noi ci sarà da attendere ancora un po’, mentre viene annunciato che la Xbox 360 Elite arriverà sul nostro territorio il 24 Agosto.È poi tempo di passare ai titoli di punta Microsoft. Vengono mostrati giochi come Project Gotham Racing 4, che annovera una grafica di altissimo livello unita ad effetti climatici mai visti in un gioco di corse. E un nuovo trailer del bellissimo Lost Odyssey, J-RPG in sviluppo da Mistwalker, che mostra ancora una volta il suo incredibile stile unito ad una grafica di nuova generazione ed alto livello. Si ricorda, infine, l’arrivo di titoli come Alan Wake, Halo Wars, Too Human e Fable 2.Fanno il loro ingresso in scena i titoli ‘Games for Windows’, con l’annuncio della versione PC di Viva Pinata e una dimostrazione in-game della versione Vista di Gears of War. Questi sono seguiti poi dall’ennesima carrellata di giochi, stavolta per piattaforma Windows (molti multipiattaforma con Xbox 360) : Bee Movie Game, Flight Simulator, Hellgate: London, Age of Empires III: Asian Dynasties, BioShock, Crysis, Universe at War, BlackSite: Area 51, World in Conflict, Age of Conan, Lost Planet, Kane & Lynch, Company of Heroes: Opposing Fronts, Zoo Tycoon 2: Extinct Animals, Juiced 2, Viva Pinata, e Spider-Man Friend or Foe.
Chiusa la parentesi PC, si torna a parlare di Xbox 360 mostrando una demo in-game dell’atteso Call of Duty 4, che mostra una grafica decisamente eccezionale e ben curato anche il solito coinvolgimento che contraddistingue le produzioni Infinity Ward. Moore annuncia, con entusiasmo, che il gioco godrà di una beta pubblica esclusivamente su Xbox 360. Lo stesso Moore comincia a parlare di Grand Theft Auto IV, mostrando il secondo trailer presentato poco tempo fa ed, affermando, che solo con Xbox 360 si può avere il vero GTA IV completo, riferendosi ovviamente ai due episodi aggiuntivi in esclusiva per la console bianca. Dopo è il momento di un nuovo, breve, trailer di Resident Evil 5, mostrando la solita grafica di ottima fattura e un ambiente decisamente torrido che rende gli zombie decisamente ancora più folli che nel passato. Viene anche mostrata una demo di Assassin’s Creed che mostra sicuramente l’incredibile comparto tecnico del titolo, con una profondità di campo elevata ed un dettaglio decisamente curato. Lo stesso si può dire delle animazioni del personaggio e delle azioni che è possibile da lui compiere, che denotano una certa libertà per lo svolgere delle missioni. Il pubblico si chiede quando arrivi Halo 3, il tanto atteso titolo della conferenza. Moore comincia mostrando un trailer del regista del film di Halo Neil Blomlamp, per poi presentare una nuova Xbox 360 in edizione limitata ‘griffata’ Halo 3, completa degli accessori riguardante il gioco. Uscirà il 25 Settembre assieme al titolo Bungie. Titolo che si presenta finalmente, con l’abbandono di Peter Moore dalla scena. Il trailer presenta finalmente alcune parti della campagna. La terra è sul soglio della distruzione, i Covenant l’hanno ormai conquistata, ma Master Chief e l’Arbiter combattono insieme per fermare l’avanzata dei Brute traditori. Il gioco si mostra sicuramente in una veste grafica ottimale, con ambienti vastissimi e dettagliatissimi, forse manca un po’ di cura per certe cose, ma Bungie c’è. A conti fatti, quindi, non è stata una conferenza deludente. Perlomeno non per chi si aspettava i soliti clamorosi annunci. È stata una conferenza che ha mirato a questo Natale, mostrando giochi di prossimo uscita e praticamente pronti. Ed alla fine, sono questi che contano, per le sorprese ci sono ancora tre giorni di manifestazione.
Speciale Sony E3 2007
Ecco il reportage, scritto per Console Planet World, sulla conference E3 di Sony:
Dimostrare che Play Station 3 e PSP non sono un flop, dimostrare che Sony è ancora viva, dimostrare che non si sta chiudendo l’era Play Station. Con questi propositi la casa di Tokyo si è presentata al nuovo E3, con la sua press conference che ha chiuso la kermesse pre-E3 aperta da Microsoft.Diciamo anche che la rivincita Sony è partita stamattina, con un primo video davvero convincente dell’atteso e misterioso Killzone 2. La conferenza comunque comincia con una rassegna di titoli previsti per PSP. Dopo qualche multi piatta, viene presentata qualche interessante esclusiva. Titoli come God of War, SOCOM, Castlevania e Sonic Riders 2. Subito dopo fa il suo ingresso in scena Chewbecca, famoso personaggio di Guerre Stellari, che porta con se la nuova versione della PSP. Esteticamente uguale a quella vecchia, solo più piccola e con un’edizione limitata a tema del film di Lucas, che accompagnerà l’uscita dell’episodio esclusivo per il gioiello Sony di Battlefront. Successivamente è il momento di far vedere come funziona un po’ Home. Una sorta di seconda vita, dove potremo pure far partire un redirect per i nostri giochi, ovvero cominciare a giocare direttamente dal servizio. Mostrata anche una interessante funzione, che vedeva Phill Harrison fotografarsi con un cellulare Sony Ericsson, e successivamente la sua foto trasformata in un personaggio poligonale che andrà ad abitare Home. Dopo parte la rassegna di titoli dedicati al PS Store. Wipeout HD e Warhawk in primis, per poi presentare un breve video mostrante alcune scene in-game del nuovo SOCOM per Play Station 3. Annunciato ufficialmente il bundle PS3 80 GB +Motorstorm è il momento di far partire la lunga carrellata di giochi multi piatta previsti per la console Sony. Abbiamo visto molti titoli già visionati nella conferenza Microsoft, come Resident Evil 5, Call of Duty 4, Burnout Paradise, i titoli EA ed altri. Ma è alla fine di questo montaggio che Sony sgancia le prime due bombe. Haze è, infatti, esclusiva Play Station 3 almeno per quest’anno, con le versioni Xbox 360 e PC rinviate agli inizi del 2008. Unreal Tournament III, invece sarà esclusiva PC per quest’anno, ma permetterà agli utenti Sony di sfruttare ed utilizzare le mod che saranno create
per la stessa versione PC grazie ad un particolare sistema di ottimizzazione.
Dopo aver ricordato che il Blu-Ray vende molto meglio del rivale HD-DVD, è il momento di Metal Gear Solid 4. Sale sul palco Kojima, accompagnato da un interlocutore che traducesse per lui le sue frasi in giapponese (il buon Hideo, infatti, non ama l’inglese). Dopo aver confermato che il trailer in partenza era realizzato totalmente in real-time, parte il video. Il gioco ha fatto alcuni passi in avanti, anche se la qualità di alcune textures ambientali lascia decisamente a desiderare. Tuttavia, l’incredibile atmosfera respirata degna delle opere Kojima, rende questo trailer l’ennesimo piccolo capolavoro- Alla sua fine, a sorpresa viene annunciato che ci sarà una release mondiale nei primi esi del 2008 e Kojima conferma che ci sarà una demo fra una settimana, nell’evento preparato a Tokyo. Kojima abbandona il palco ed è il turno di mostrare Ratchet & Clank, che dimostra sicuramente un comparto tecnico non indifferente e soddisfa decisamente la platea presente. Dopo è il turno di giochi come Folklore, NBA 08, Heanvely Sword, il bellissimo LittleBigPlanet, Uncharted: Drake’s Fortune ed un nuovo gioco, Infamous, dagli sviluppatori della serie di Sly Cooper. Tocca a Gran Turismo 5, che si mostra con un filmato di incredibile qualità grafica ma di dubbia provenienza, ma viene tuttavia confermato che il Prologue arriverà molto presto sul Play Station Network. All’improvviso Harrison esprime:”Dimentico qualcosa…”. Parte il video di Killzone 2, integrato con scene assolutamente in-game. Non è tanto la grafica a sorprendere, che è piuttosto su standard normali ma l’incredibile coinvolgimento, le animazioni e la fisica che il titolo riesce a dare. Un ottimo lavoro, a quanto pare, da Guerrilla. Cosi si chiude questa conferenza. La conferenza migliore di questo E3 sicuramente. Nonostante sia stata piuttosto lunga ha mostrato tanta bella roba. Sony è la vincitrice morale di questo E3, seguita a ruota da Microsoft e lontanissimo, purtroppo, da una deludente, molto deludente Nintendo. Sony è tornata?
Dimostrare che Play Station 3 e PSP non sono un flop, dimostrare che Sony è ancora viva, dimostrare che non si sta chiudendo l’era Play Station. Con questi propositi la casa di Tokyo si è presentata al nuovo E3, con la sua press conference che ha chiuso la kermesse pre-E3 aperta da Microsoft.Diciamo anche che la rivincita Sony è partita stamattina, con un primo video davvero convincente dell’atteso e misterioso Killzone 2. La conferenza comunque comincia con una rassegna di titoli previsti per PSP. Dopo qualche multi piatta, viene presentata qualche interessante esclusiva. Titoli come God of War, SOCOM, Castlevania e Sonic Riders 2. Subito dopo fa il suo ingresso in scena Chewbecca, famoso personaggio di Guerre Stellari, che porta con se la nuova versione della PSP. Esteticamente uguale a quella vecchia, solo più piccola e con un’edizione limitata a tema del film di Lucas, che accompagnerà l’uscita dell’episodio esclusivo per il gioiello Sony di Battlefront. Successivamente è il momento di far vedere come funziona un po’ Home. Una sorta di seconda vita, dove potremo pure far partire un redirect per i nostri giochi, ovvero cominciare a giocare direttamente dal servizio. Mostrata anche una interessante funzione, che vedeva Phill Harrison fotografarsi con un cellulare Sony Ericsson, e successivamente la sua foto trasformata in un personaggio poligonale che andrà ad abitare Home. Dopo parte la rassegna di titoli dedicati al PS Store. Wipeout HD e Warhawk in primis, per poi presentare un breve video mostrante alcune scene in-game del nuovo SOCOM per Play Station 3. Annunciato ufficialmente il bundle PS3 80 GB +Motorstorm è il momento di far partire la lunga carrellata di giochi multi piatta previsti per la console Sony. Abbiamo visto molti titoli già visionati nella conferenza Microsoft, come Resident Evil 5, Call of Duty 4, Burnout Paradise, i titoli EA ed altri. Ma è alla fine di questo montaggio che Sony sgancia le prime due bombe. Haze è, infatti, esclusiva Play Station 3 almeno per quest’anno, con le versioni Xbox 360 e PC rinviate agli inizi del 2008. Unreal Tournament III, invece sarà esclusiva PC per quest’anno, ma permetterà agli utenti Sony di sfruttare ed utilizzare le mod che saranno create
per la stessa versione PC grazie ad un particolare sistema di ottimizzazione.
Dopo aver ricordato che il Blu-Ray vende molto meglio del rivale HD-DVD, è il momento di Metal Gear Solid 4. Sale sul palco Kojima, accompagnato da un interlocutore che traducesse per lui le sue frasi in giapponese (il buon Hideo, infatti, non ama l’inglese). Dopo aver confermato che il trailer in partenza era realizzato totalmente in real-time, parte il video. Il gioco ha fatto alcuni passi in avanti, anche se la qualità di alcune textures ambientali lascia decisamente a desiderare. Tuttavia, l’incredibile atmosfera respirata degna delle opere Kojima, rende questo trailer l’ennesimo piccolo capolavoro- Alla sua fine, a sorpresa viene annunciato che ci sarà una release mondiale nei primi esi del 2008 e Kojima conferma che ci sarà una demo fra una settimana, nell’evento preparato a Tokyo. Kojima abbandona il palco ed è il turno di mostrare Ratchet & Clank, che dimostra sicuramente un comparto tecnico non indifferente e soddisfa decisamente la platea presente. Dopo è il turno di giochi come Folklore, NBA 08, Heanvely Sword, il bellissimo LittleBigPlanet, Uncharted: Drake’s Fortune ed un nuovo gioco, Infamous, dagli sviluppatori della serie di Sly Cooper. Tocca a Gran Turismo 5, che si mostra con un filmato di incredibile qualità grafica ma di dubbia provenienza, ma viene tuttavia confermato che il Prologue arriverà molto presto sul Play Station Network. All’improvviso Harrison esprime:”Dimentico qualcosa…”. Parte il video di Killzone 2, integrato con scene assolutamente in-game. Non è tanto la grafica a sorprendere, che è piuttosto su standard normali ma l’incredibile coinvolgimento, le animazioni e la fisica che il titolo riesce a dare. Un ottimo lavoro, a quanto pare, da Guerrilla. Cosi si chiude questa conferenza. La conferenza migliore di questo E3 sicuramente. Nonostante sia stata piuttosto lunga ha mostrato tanta bella roba. Sony è la vincitrice morale di questo E3, seguita a ruota da Microsoft e lontanissimo, purtroppo, da una deludente, molto deludente Nintendo. Sony è tornata?
lunedì 9 luglio 2007
Colin MCRae Rally: Dirt - La Recensione
Nuova recensione giornaliera, stavolta andrò a mostrarvi la recensione di Colin MCRae Rally: Dirt, in versione Xbox 360. Recensita per SpazioGames: http://www.spaziogames.it/content2/arcade/articolo.asp?id=6262&zona=x360
Genere: Guida
Produttore: Codemasters
Sviluppatore: Codemasters
Distributore: DDE
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-100 (online)
Attenzione Colin McRae di prepotenza nella next-gen!
Il gioco di rally più conosciuto al mondo approda finalmente nella beneamata next-generation, prestandosi cosi a Xbox 360 e Play Station 3. La versione di cui vi parleremo oggi è quella per la console Microsoft, dato che, insieme a quella PC, è l’unica presente al momento sul mercato, visto che per la console Sony ci sarà da attendere almeno la fine dell’estate.Come si comporta quindi questa nuova fatica Codemasters? Scopriamolo insieme.
Un comparto tecnico che brilla!
Cominciamo dal lato tecnico. Prima di tutto vogliamo lodare lo stile e il design scelto per i menu, modernissimi, in stile Aero di Windows Vista, con l’aggiunta di un resoconto delle nostre prestazioni durante i caricamenti. Analizzando il gioco vero e proprio restiamo subito colpiti dalle ambientazioni e dai modelli delle auto che sono curati in modo maniacale e donano un realismo senza precedenti per la serie. Ottima la resa della vegetazione che troveremo attorno ai percorsi di gara e soprattutto è degna di nota l’attenzione per rendere dinamici questi elementi. E’ possibile infatti danneggiare ogni elemento presente nel circuito: potrete inclinare guardrail, spezzare barriere di legno, spostare copertoni appostati fuori pista per evitare forti impatti in caso di uscita e così via. La vettura inoltre risentirà perfettamente di ogni singolo incidente, con la carrozzeria che arriverà addirittura a perdere le ruote e rendere impossibile il proseguimento della gara. Nonostante gli effetti climatici non siano totalmente inseriti nel contesto, è possibile comunque gareggiare in piste bagnate o ghiacciate. Anche se le vetture non ne risentiranno totalmente nella loro stabilità, la realizzazione è spettacolare, donando i classici effetti di foschia che è possibile ritrovare prima o dopo un fenomeno meteorologico. Ottima anche l’implementazione di effetti di luce quali l’HDR (effetto che fornisce la stessa sensazione visiva di quando si passa da una zona buia ad una illuminata dal sole) che contribuiscono a rendere il comparto tecnico quanto di meglio si possa trovare in un gioco di rally.Purtroppo non mancano anche i difetti. Il gioco gira a 30 FPS non esattamente molto fluidi, in particolare in caso di sovraffollamento di auto, o la presenza di effetti come il polverone alzato durante le gare nel deserto. I fondali inoltre non sono molto curati risultando spogli sia come textures sia come oggetti ‘decorativi’. Ma non è questo certo ad intaccare la solida struttura di questo engine grafico che gode di un lavoro cosi maniacale che vi darà la sensazione di trovarvi lì a combattere per i primi posti, soprattutto grazie alla presenza di due differenti visuali interne, che, anche se non molto comode, aiutano nel coinvolgimento. Peccato solamente che i cruscotti non siano molto dettagliati, al contrario di pilota e co-pilota che godono di modelli poligonali animati in modo decisamente realistico.Anche dal lato sonoro il gioco si mantiene su standard elevati. Buoni, ma forse troppo simili fra di loro, i rombi dei motori delle auto. Altrettanto valide le musiche nei menu e dell’ambiente circostante nonostante manchi qualcosa, come ad esempio gli effetti del vento che ad alte velocità sarebbero stati coinvolgenti. Ben realizzate le voci di guida durante i menu e quella del co-pilota, che riesce ad essere molto coinvolgente.Concludere la nostra analisi tecnico segnaliamo un’intelligenza artificiale che risulta negli standard per un gioco di corse, pertanto senza infamia e senza lode. Gli avversari si comportano egregiamente, ma solo ai livelli più elevati, e non fanno comunque molto per impedirvi di passare. Aspettiamo ancora una vera IA next-gen per un gioco di corse, forse la migliore l’abbiamo vista solo in Forza Motorsport 2.
Modello di guida divertente ed arcade…forse troppo
Avremo a disposizione ben quattro modalità: la classica carriera, il campionato rally, rally mondo e Xbox Live. Ma andiamo con ordine. La modalità carriera ci metterà di fronte a numerosissimi eventi di ben sei discipline differenti:
- Rally: Avremo la possibilità di gareggiare in classici eventi “point to point” in sei paesi differenti, quali Italia, Germania, Spagna, Giappone, Australia e Regno Unito. Le regole sono le classiche, un giro ciascuno, il più veloce vince.
- CrossOver: Gare testa a testa con un solo avversario in percorsi a due corsie con tornei organizzati ad eliminazione diretta.
- Rallycross: Ambientate in Francia e Regno Unito, sono circuiti che combinano strada asfaltata e non. Si corre con tutti gli avversari in pista e per questo sono delle gare considerate molto avvincenti e ricche di azione.
- Rally Raid: Gare testa a testa organizzate in lunghi percorsi fuori strada americani, in California per la precisione.
- CORR: Championship Off-Road Racing, è considerata la serie più interessante di percorsi brevi fuori strada disponibili in America.
- Hill Climb: Il massimo per un pilota di Rally. A bordo di autovetture dotate di 850 CV, dovrete arrampicarvi fino alla cima di una montagna, nei deserti americani.Sei discipline differenti, una più divertente dell’altra, rendono la modalità carriera lunga e soprattutto variegata così da donare un nuovo spirito alla serie di Colin McRae. La carriera è divisa in dieci livelli organizzati a piramide ed in ognuno di essi troveremo diversi eventi in cui potremo guadagnare sia denaro che punti. Il primo ci serve per acquistare le nuove auto indispensabili negli eventi successivi, mentre i punti sono utili per sbloccare gli eventi. I punti arrivano ad un numero massimo che dipende dalla posizione ottenuta mentre la quantità di denaro è in relazione alla difficoltà con cui affronterete le gare.La modalità ‘Campionato Rally’ ci permetterà di partecipare a tre diverse competizioni, quella europea, internazionale e mondiale. In Europa saremo impegnati in Regno Unito, Italia e Germania. Nel competizione internazionale invece ci troveremo in Giappone, Australia e Spagna. Infine, per il campionato Mondiale vengono combinate le ambientazioni europee ed internazionali, comunque qui si tratta unicamente di eventi rally classici, ovvero ‘point to point’.Nel Rally Mondo, infine, dovremo affrontare una gara, un evento o una prova a tempo singola con parametri settati a nostro piacimento. Scendiamo ora in pista per scoprire come si comporta il titolo in quello che è il cuore di un gioco di rally. Il modelli di guida è puramente arcade, forse troppo per i gusti dei fan di racing simulativi, e per questo risulta essere particolarmente immediato, coinvolgente e soprattutto molto divertente. Le vetture si controllano con comodità unica, senza risultare mai frustanti. Particolarmente divertenti sono le gare fuori strada con i Buggy, mentre per i Rally vi consigliamo caldamente di ascoltare le direttive del nostro co-pilota, perché noterete che saranno praticamente fondamentali, come nel rally vero e proprio. Prima di ogni gara potrete settare cinque diversi livelli di difficoltà, più quest’ultimo sarà alto, più la vostra macchina subirà dei danni permanenti e i vostri avversari, naturalmente, più forti. I danni influiscono notevolmente, nonostante sia solo un arcade game, sul proseguimento della gara, diventando addirittura irreversibili in caso di fortissimo impatto. I settori che possono essere danneggiati sono differenti, si va dal motore al suo albero, dalla carrozzeria alle sospensioni e cosi via. Nonostante sia molto divertente e piuttosto vario e mai ripetitivo, Dirt è risultato essere forse un po’ troppo facile, per cui non abbiate paura di gareggiare subito con livelli di difficoltà elevati perché è li che potrete trarre le maggiori sodisfazioni.
Modalità online
Per concludere la nostra recensione analizziamo la modalità online realizzata da Codemasters. In questo caso si possono sfidare contemporaneamente fino a cento giocatori, certo non li vedrete fisicamente in pista perché l’unico evento accessibile è il classico rally ‘point to point’. Tuttavia risulta essere molto divertente specie se giocato con italiani, facilmente reperibili, o amici considerata la possibilità di utilizzare il microfono. Alla fine di ogni gara, infine, ogni utente da il suo voto per il prossimo circuito da affrontare, selezionabile da un elenco di dieci.Probabilmente gareggiare con amici in eventi CORR sarebbe stato ancora più divertente, ma per questa opzione confidiamo in un possibile seguito.Il gioco risulta essere piuttosto longevo sia per la sua varietà, sia per la corposa modalità carriera ed quella online, che anche se si limita ad un solo evento è capace di divertire e tenere incollati su schermo per molto tempo. Extra: Durante il gioco è possibile utilizzare il volante con Force Feedback per un’esperienza ancora più realistica, e per gli amanti del full HD settare la risoluzione 1080p.
Colin McRae Rally entra nella nuova generazione di console presentandosi con un comparto tecnico degno di nota, giocabile, longevo e pieno di novità. Tutti gli appassionati di rally non deve assolutamente farselo scappare perché è sicuramente un capolavoro del suo genere. Qualche cura in più si poteva dedicare alla stabilità del motore grafico che risulta ballerino nelle fasi più concitate e magari inserire gli eventi CORR nella modalità online, che, anche se ospita fino a cento giocatori, si limita al classico Rally.Non sono questi difetti, comunque, ad intaccare la solida struttura di questo titolo. Solo chi detesta gli arcade deve tenersene alla larga, ma consigliamo comunque di provare la demo. Per tutti gli altri, correte dal vostro negoziante di fiducia!
PRO:
- Ottimo comparto tecnico
- Modello di guida arcade e molto divertente
- Vario e piuttosto longevo
- Modalità Online fino a cento giocatori…
CONTRO:
- …limitato agli eventi classici Rally ‘point to point’-
Ai puristi della simulazione potrebbe non piacere
- Qualche calo di frame-rate nelle fasi più concitate
Voti:
Grafica: 9
Sonoro: 8
Giocab.:8,5
Long.: 8
Totale: 8,5
Genere: Guida
Produttore: Codemasters
Sviluppatore: Codemasters
Distributore: DDE
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-100 (online)
Attenzione Colin McRae di prepotenza nella next-gen!
Il gioco di rally più conosciuto al mondo approda finalmente nella beneamata next-generation, prestandosi cosi a Xbox 360 e Play Station 3. La versione di cui vi parleremo oggi è quella per la console Microsoft, dato che, insieme a quella PC, è l’unica presente al momento sul mercato, visto che per la console Sony ci sarà da attendere almeno la fine dell’estate.Come si comporta quindi questa nuova fatica Codemasters? Scopriamolo insieme.
Un comparto tecnico che brilla!
Cominciamo dal lato tecnico. Prima di tutto vogliamo lodare lo stile e il design scelto per i menu, modernissimi, in stile Aero di Windows Vista, con l’aggiunta di un resoconto delle nostre prestazioni durante i caricamenti. Analizzando il gioco vero e proprio restiamo subito colpiti dalle ambientazioni e dai modelli delle auto che sono curati in modo maniacale e donano un realismo senza precedenti per la serie. Ottima la resa della vegetazione che troveremo attorno ai percorsi di gara e soprattutto è degna di nota l’attenzione per rendere dinamici questi elementi. E’ possibile infatti danneggiare ogni elemento presente nel circuito: potrete inclinare guardrail, spezzare barriere di legno, spostare copertoni appostati fuori pista per evitare forti impatti in caso di uscita e così via. La vettura inoltre risentirà perfettamente di ogni singolo incidente, con la carrozzeria che arriverà addirittura a perdere le ruote e rendere impossibile il proseguimento della gara. Nonostante gli effetti climatici non siano totalmente inseriti nel contesto, è possibile comunque gareggiare in piste bagnate o ghiacciate. Anche se le vetture non ne risentiranno totalmente nella loro stabilità, la realizzazione è spettacolare, donando i classici effetti di foschia che è possibile ritrovare prima o dopo un fenomeno meteorologico. Ottima anche l’implementazione di effetti di luce quali l’HDR (effetto che fornisce la stessa sensazione visiva di quando si passa da una zona buia ad una illuminata dal sole) che contribuiscono a rendere il comparto tecnico quanto di meglio si possa trovare in un gioco di rally.Purtroppo non mancano anche i difetti. Il gioco gira a 30 FPS non esattamente molto fluidi, in particolare in caso di sovraffollamento di auto, o la presenza di effetti come il polverone alzato durante le gare nel deserto. I fondali inoltre non sono molto curati risultando spogli sia come textures sia come oggetti ‘decorativi’. Ma non è questo certo ad intaccare la solida struttura di questo engine grafico che gode di un lavoro cosi maniacale che vi darà la sensazione di trovarvi lì a combattere per i primi posti, soprattutto grazie alla presenza di due differenti visuali interne, che, anche se non molto comode, aiutano nel coinvolgimento. Peccato solamente che i cruscotti non siano molto dettagliati, al contrario di pilota e co-pilota che godono di modelli poligonali animati in modo decisamente realistico.Anche dal lato sonoro il gioco si mantiene su standard elevati. Buoni, ma forse troppo simili fra di loro, i rombi dei motori delle auto. Altrettanto valide le musiche nei menu e dell’ambiente circostante nonostante manchi qualcosa, come ad esempio gli effetti del vento che ad alte velocità sarebbero stati coinvolgenti. Ben realizzate le voci di guida durante i menu e quella del co-pilota, che riesce ad essere molto coinvolgente.Concludere la nostra analisi tecnico segnaliamo un’intelligenza artificiale che risulta negli standard per un gioco di corse, pertanto senza infamia e senza lode. Gli avversari si comportano egregiamente, ma solo ai livelli più elevati, e non fanno comunque molto per impedirvi di passare. Aspettiamo ancora una vera IA next-gen per un gioco di corse, forse la migliore l’abbiamo vista solo in Forza Motorsport 2.
Modello di guida divertente ed arcade…forse troppo
Avremo a disposizione ben quattro modalità: la classica carriera, il campionato rally, rally mondo e Xbox Live. Ma andiamo con ordine. La modalità carriera ci metterà di fronte a numerosissimi eventi di ben sei discipline differenti:
- Rally: Avremo la possibilità di gareggiare in classici eventi “point to point” in sei paesi differenti, quali Italia, Germania, Spagna, Giappone, Australia e Regno Unito. Le regole sono le classiche, un giro ciascuno, il più veloce vince.
- CrossOver: Gare testa a testa con un solo avversario in percorsi a due corsie con tornei organizzati ad eliminazione diretta.
- Rallycross: Ambientate in Francia e Regno Unito, sono circuiti che combinano strada asfaltata e non. Si corre con tutti gli avversari in pista e per questo sono delle gare considerate molto avvincenti e ricche di azione.
- Rally Raid: Gare testa a testa organizzate in lunghi percorsi fuori strada americani, in California per la precisione.
- CORR: Championship Off-Road Racing, è considerata la serie più interessante di percorsi brevi fuori strada disponibili in America.
- Hill Climb: Il massimo per un pilota di Rally. A bordo di autovetture dotate di 850 CV, dovrete arrampicarvi fino alla cima di una montagna, nei deserti americani.Sei discipline differenti, una più divertente dell’altra, rendono la modalità carriera lunga e soprattutto variegata così da donare un nuovo spirito alla serie di Colin McRae. La carriera è divisa in dieci livelli organizzati a piramide ed in ognuno di essi troveremo diversi eventi in cui potremo guadagnare sia denaro che punti. Il primo ci serve per acquistare le nuove auto indispensabili negli eventi successivi, mentre i punti sono utili per sbloccare gli eventi. I punti arrivano ad un numero massimo che dipende dalla posizione ottenuta mentre la quantità di denaro è in relazione alla difficoltà con cui affronterete le gare.La modalità ‘Campionato Rally’ ci permetterà di partecipare a tre diverse competizioni, quella europea, internazionale e mondiale. In Europa saremo impegnati in Regno Unito, Italia e Germania. Nel competizione internazionale invece ci troveremo in Giappone, Australia e Spagna. Infine, per il campionato Mondiale vengono combinate le ambientazioni europee ed internazionali, comunque qui si tratta unicamente di eventi rally classici, ovvero ‘point to point’.Nel Rally Mondo, infine, dovremo affrontare una gara, un evento o una prova a tempo singola con parametri settati a nostro piacimento. Scendiamo ora in pista per scoprire come si comporta il titolo in quello che è il cuore di un gioco di rally. Il modelli di guida è puramente arcade, forse troppo per i gusti dei fan di racing simulativi, e per questo risulta essere particolarmente immediato, coinvolgente e soprattutto molto divertente. Le vetture si controllano con comodità unica, senza risultare mai frustanti. Particolarmente divertenti sono le gare fuori strada con i Buggy, mentre per i Rally vi consigliamo caldamente di ascoltare le direttive del nostro co-pilota, perché noterete che saranno praticamente fondamentali, come nel rally vero e proprio. Prima di ogni gara potrete settare cinque diversi livelli di difficoltà, più quest’ultimo sarà alto, più la vostra macchina subirà dei danni permanenti e i vostri avversari, naturalmente, più forti. I danni influiscono notevolmente, nonostante sia solo un arcade game, sul proseguimento della gara, diventando addirittura irreversibili in caso di fortissimo impatto. I settori che possono essere danneggiati sono differenti, si va dal motore al suo albero, dalla carrozzeria alle sospensioni e cosi via. Nonostante sia molto divertente e piuttosto vario e mai ripetitivo, Dirt è risultato essere forse un po’ troppo facile, per cui non abbiate paura di gareggiare subito con livelli di difficoltà elevati perché è li che potrete trarre le maggiori sodisfazioni.
Modalità online
Per concludere la nostra recensione analizziamo la modalità online realizzata da Codemasters. In questo caso si possono sfidare contemporaneamente fino a cento giocatori, certo non li vedrete fisicamente in pista perché l’unico evento accessibile è il classico rally ‘point to point’. Tuttavia risulta essere molto divertente specie se giocato con italiani, facilmente reperibili, o amici considerata la possibilità di utilizzare il microfono. Alla fine di ogni gara, infine, ogni utente da il suo voto per il prossimo circuito da affrontare, selezionabile da un elenco di dieci.Probabilmente gareggiare con amici in eventi CORR sarebbe stato ancora più divertente, ma per questa opzione confidiamo in un possibile seguito.Il gioco risulta essere piuttosto longevo sia per la sua varietà, sia per la corposa modalità carriera ed quella online, che anche se si limita ad un solo evento è capace di divertire e tenere incollati su schermo per molto tempo. Extra: Durante il gioco è possibile utilizzare il volante con Force Feedback per un’esperienza ancora più realistica, e per gli amanti del full HD settare la risoluzione 1080p.
Colin McRae Rally entra nella nuova generazione di console presentandosi con un comparto tecnico degno di nota, giocabile, longevo e pieno di novità. Tutti gli appassionati di rally non deve assolutamente farselo scappare perché è sicuramente un capolavoro del suo genere. Qualche cura in più si poteva dedicare alla stabilità del motore grafico che risulta ballerino nelle fasi più concitate e magari inserire gli eventi CORR nella modalità online, che, anche se ospita fino a cento giocatori, si limita al classico Rally.Non sono questi difetti, comunque, ad intaccare la solida struttura di questo titolo. Solo chi detesta gli arcade deve tenersene alla larga, ma consigliamo comunque di provare la demo. Per tutti gli altri, correte dal vostro negoziante di fiducia!
PRO:
- Ottimo comparto tecnico
- Modello di guida arcade e molto divertente
- Vario e piuttosto longevo
- Modalità Online fino a cento giocatori…
CONTRO:
- …limitato agli eventi classici Rally ‘point to point’-
Ai puristi della simulazione potrebbe non piacere
- Qualche calo di frame-rate nelle fasi più concitate
Voti:
Grafica: 9
Sonoro: 8
Giocab.:8,5
Long.: 8
Totale: 8,5
domenica 8 luglio 2007
Resident Evil 4 - Wii Edition
Ecco la prima recensione pubblicata per il mio blog, scritta per CPW.VG, buona lettura, (Link al sito: http://www.consoleplanetworld.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=199):
Genere: Azione
Produttore: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Piattaforma: Wii
Localizzazione: Sottotitoli
Pronti a (ri)vestire i panni di Leon?
Resident Evil 4, oltre ad essere uno dei giochi più belli di tutti i tempi, si colloca anche tra quei titoli che sono stati al centro di attenzione e clamorosi colpi di scena. Uno dei tanti è l’annuncio di una versione PS2 il giorno del lancio per l’originale per Game Cube. Un episodio che ha fatto sicuramente imbestialire i fan Nintendo che ora possono comunque lanciare un grido di gaudio per questa versione Wii del capolavoro firmato Capcom. Ma semplice conversione con comandi adattati o qualcosa di più? Scopriamolo insieme. Un po’ di storia… Resident Evil 4 è ambientato sei anni dopo gli eventi che abbiamo visto nel secondo episodio. Raccoon City era stata completamente invasa da zombie e per ovviare al problema si è deciso con la distruzione della città, vista nel terzo episodio. In questo quarto capitolo impersoneremo ancora i panni di Leon Scott Kennedy, agente americano incaricato di salvare la figlia del Presidente degli Stati Uniti tenuta prigioniera da una misteriosa organizzazione. Leon è uno dei pochissimi sopravvissuti della strage di Raccoon, e per trovare la ragazza si dirige in un villaggio sperduto dell’Europa, dove troverà solamente abitanti impazziti che attaccano (e mangiano) chiunque si avvicini. Trovare la figlia del Presidente ora è ancora più difficile.
Comparto tecnico da GameCube? Si ma sempre di ottimo livello
Nonostante il comparto tecnico non si discosta molto dalla eccellente versione GameCube vista qualche anno fa, rimane comunque su livelli altissimi e si attesta sicuramente come il miglior gioco visto graficamente su Wii, dopo Twilight Princess ovviamente. La definizione dei modelli poligonali dei personaggi e delle loro animazioni è assolutamente realistica ed in alcuni casi raggiunge picchi notevoli. Stessa cosa possiamo dire per la cura delle textures delle ambientazioni, soprattutto nella riproduzione di una folta vegetazione autunnale e alcuni effetti che rendono il gioco ricco d’atmosfera e fascino. Buoni anche gli effetti di luce e delle esplosioni, che risultano molto realistiche e senza particolari difetti. Lo stesso possiamo dire della IA dei nostri avversari. Anche se non sono dei tizi dall’aspetto non proprio molto intelligente, si comportano comunque in modo aggressivo e soprattutto non disdegnano la tattica che di certo non vi aspettereste da sottospecie di zombie. Faranno di tutto, infatti, per mozzarvi la testa e farvi fuori. Provate a barricarvi dentro una casa, errore sarebbe lasciare la finestra aperta perché entreranno da li e sarete davvero trappola del vostro stesso ingegno. Mentre, dal punto di vista sonoro, anche qui possiamo dire di essere di fronte ad un lavoro certosino che rasenta la perfezione. Il doppiaggio dei personaggi risulta molto umano e realistico, pieno di emozioni e non opportunamente ‘artificiale’ e senza vita. Altrettanto sono gli effetti di vento, sfrigolare delle foglie, musiche e quant’altro, che rendono il gioco ricco di atmosfera e tensione, come ci si aspetta da un titolo del genere. L’unico difetto notevole che riscontriamo è quello della presenza eccessiva di un fastidioso aliasing e di bande nere sopra e sotto lo schermo di cui non riusciamo a capire l’esistenza. Forse per l’ennesima versione del titolo, sono difetti che sarebbero potuti essere risolti. Attento al mio Wii-Remote… è tagliente… Adesso, veniamo ad analizzare come è stato adattato il titolo alle peculiarità innovative di Wii. L’accoppiata Nunchuck-Wiimote funziona benissimo e non è lasciata al caso, cosa che ci fa sperare per un ottimo lavoro in Umbrella Chronicles, episodio della serie in esclusiva su Wii. Useremo il wiimote per puntare ai nostri nemici come si farebbe in un normale FPS, con l’aggiunta che dobbiamo tenere pressati il pulsante ‘A’ per attivare la visuale da dietro le spalle che ha ispirato uno dei capolavori dello scorso anno, Gears of War su Xbox 360. Successivamente, per fare fuoco, pressare il grilletto ‘B’ appostato dietro il Wiimote. Tale funzionalità è perfetta per un titolo del genere, e va senza dubbio alla perfezione. Inoltre, mentre ci muoviamo con l’analogico del nostro Nunchuck, è possibile uscire il coltello semplicemente muovendo il Wiimote mimando i movimenti che faremmo per colpire un avversario con l’arma, un po’ come abbiamo visto in Zelda insomma. Forse questo funziona meno bene rispetto al puntamento. Non tanto perché è impostato male. Ma solamente, perché, è un titolo pensato per una console con controller tradizionali, quindi vedremo movimenti precalcolati che non rispecchiano naturalmente quelli che andrete a fare voi. Ad esempio, anche se provate un affondo dall’alto verso il basso vedrete comunque Leon compiere la stessa azione di prima, ovvero colpendo da sinistra verso destra. Difetti marginali comunque, ampiamente giustificabili. Il Wiimote viene inoltre sfruttato quando si tratta di liberarsi con un calcio degli avversari che vi afferreranno per uccidervi. Basta, infatti, ‘scuotere’ il pad per vedere il nostro eroe colpire con l’arto inferiore il malcapitato che vedrà porre fine alla sua esistenza. Oppure per ricaricare l’arma, basterà tenere premuto il grilletto e agitare il pad. Con intelligenza, infine, vengono anche usati i tasti appostati sul Wiimote. Con il testo ‘-‘ infatti apriremo l’immancabile inventario, con il ‘+’ la possibilità di comandare i personaggi che vi seguiranno o controllare i tesori raccolti. Con i tasti 1 e 2, invece, rispettivamente vedremo la mappa e le opzioni di gioco. Sotto il profilo di quest’ultime, il titolo è rimasto pressoché invariato. Durante il nostro cammino avremo la possibilità di raccogliere nuove armi, munizioni e spray e piante guaritrici. Tutti selezionabili poi dall’inventario, con la possibilità di combinare qualche oggetto tra loro. Infine, saremo immersi in un avventura con tratti Horror decisamente stupefacente. La libertà d’azione non è molta, ma la presenza di diversi enigmi ed il carisma di ambientazioni, personaggi, atmosfera e tensione lo fanno rimanere come uno dei giochi più belli di sempre. Per salvare la partita dovremo, invece, affidarci ad apposite macchine da scrivere dissipate per tutti i livelli di gioco. Un sistema forse frustante per i più, ma che comunque è usato in modo intelligente e non casuale.
Longevità ed Extra
Resident Evil 4 è comunque piuttosto longevo. L’avventura principale vi porterà via tanto tempo, senza contare le tante quest secondarie presenti durante i livelli, che ci permetteranno poi di ricevere speciali extra. A proposito di quest’ultimi, rimangono comunque gli stessi contenuti aggiuntivi visti nelle versioni Play Station 2 e PC. Capcom ha, evidentemente, pensato che il più grosso extra di questa versione è la possibilità di poter utilizzare il Wiimote in modo saggio. E non possiamo certamente dargli torto.
Conclusioni Finali
Resident Evil 4 è Resident Evil 4. E nella sua reincarnazione per Wii forse raggiunge l’apice, perché riesce a migliorare la già perfetta giocabilità vista nelle precedenti piattaforma. Il merito va senza dubbio all’uso intelligente dell’accoppiata Nunchuk-Wii Remote, cosa che ha permesso una maggiore precisione nelle fasi di sparatorie ed una migliore comodità sotto tutti gli aspetti. Nonostante graficamente è identico alla versione GameCube, il titolo Capcom si colloca come uno dei migliori sotto questo aspetto per la console bianca di Nintendo. Ma diciamolo, è anche uno dei migliori titoli della console e della storia dei videogiochi. Brava Capcom. A 39 Euro prendetelo e basta. Ma se ci avete già giocato, ponderate. È pur sempre lo stesso gioco.
Pro:
Tensione ed Atmosfera a mille
Comparto tecnico di livello...
Ottimo uso dell'accoppiata Wii Remote-Nunchuck
Venduto a 39 Euro!
Contro:
...ma uguale alla versione Gamecube
Stessi extra delle versioni PS2 e PC
Alla fine è lo stesso gioco
Voti:
GRAFICA: 9
SONORO: 9
GIOCABILITA': 9
LONGEVITA': 9
CARISMA: 9
TOTALE: 87 %
Genere: Azione
Produttore: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Piattaforma: Wii
Localizzazione: Sottotitoli
Pronti a (ri)vestire i panni di Leon?
Resident Evil 4, oltre ad essere uno dei giochi più belli di tutti i tempi, si colloca anche tra quei titoli che sono stati al centro di attenzione e clamorosi colpi di scena. Uno dei tanti è l’annuncio di una versione PS2 il giorno del lancio per l’originale per Game Cube. Un episodio che ha fatto sicuramente imbestialire i fan Nintendo che ora possono comunque lanciare un grido di gaudio per questa versione Wii del capolavoro firmato Capcom. Ma semplice conversione con comandi adattati o qualcosa di più? Scopriamolo insieme. Un po’ di storia… Resident Evil 4 è ambientato sei anni dopo gli eventi che abbiamo visto nel secondo episodio. Raccoon City era stata completamente invasa da zombie e per ovviare al problema si è deciso con la distruzione della città, vista nel terzo episodio. In questo quarto capitolo impersoneremo ancora i panni di Leon Scott Kennedy, agente americano incaricato di salvare la figlia del Presidente degli Stati Uniti tenuta prigioniera da una misteriosa organizzazione. Leon è uno dei pochissimi sopravvissuti della strage di Raccoon, e per trovare la ragazza si dirige in un villaggio sperduto dell’Europa, dove troverà solamente abitanti impazziti che attaccano (e mangiano) chiunque si avvicini. Trovare la figlia del Presidente ora è ancora più difficile.
Comparto tecnico da GameCube? Si ma sempre di ottimo livello
Nonostante il comparto tecnico non si discosta molto dalla eccellente versione GameCube vista qualche anno fa, rimane comunque su livelli altissimi e si attesta sicuramente come il miglior gioco visto graficamente su Wii, dopo Twilight Princess ovviamente. La definizione dei modelli poligonali dei personaggi e delle loro animazioni è assolutamente realistica ed in alcuni casi raggiunge picchi notevoli. Stessa cosa possiamo dire per la cura delle textures delle ambientazioni, soprattutto nella riproduzione di una folta vegetazione autunnale e alcuni effetti che rendono il gioco ricco d’atmosfera e fascino. Buoni anche gli effetti di luce e delle esplosioni, che risultano molto realistiche e senza particolari difetti. Lo stesso possiamo dire della IA dei nostri avversari. Anche se non sono dei tizi dall’aspetto non proprio molto intelligente, si comportano comunque in modo aggressivo e soprattutto non disdegnano la tattica che di certo non vi aspettereste da sottospecie di zombie. Faranno di tutto, infatti, per mozzarvi la testa e farvi fuori. Provate a barricarvi dentro una casa, errore sarebbe lasciare la finestra aperta perché entreranno da li e sarete davvero trappola del vostro stesso ingegno. Mentre, dal punto di vista sonoro, anche qui possiamo dire di essere di fronte ad un lavoro certosino che rasenta la perfezione. Il doppiaggio dei personaggi risulta molto umano e realistico, pieno di emozioni e non opportunamente ‘artificiale’ e senza vita. Altrettanto sono gli effetti di vento, sfrigolare delle foglie, musiche e quant’altro, che rendono il gioco ricco di atmosfera e tensione, come ci si aspetta da un titolo del genere. L’unico difetto notevole che riscontriamo è quello della presenza eccessiva di un fastidioso aliasing e di bande nere sopra e sotto lo schermo di cui non riusciamo a capire l’esistenza. Forse per l’ennesima versione del titolo, sono difetti che sarebbero potuti essere risolti. Attento al mio Wii-Remote… è tagliente… Adesso, veniamo ad analizzare come è stato adattato il titolo alle peculiarità innovative di Wii. L’accoppiata Nunchuck-Wiimote funziona benissimo e non è lasciata al caso, cosa che ci fa sperare per un ottimo lavoro in Umbrella Chronicles, episodio della serie in esclusiva su Wii. Useremo il wiimote per puntare ai nostri nemici come si farebbe in un normale FPS, con l’aggiunta che dobbiamo tenere pressati il pulsante ‘A’ per attivare la visuale da dietro le spalle che ha ispirato uno dei capolavori dello scorso anno, Gears of War su Xbox 360. Successivamente, per fare fuoco, pressare il grilletto ‘B’ appostato dietro il Wiimote. Tale funzionalità è perfetta per un titolo del genere, e va senza dubbio alla perfezione. Inoltre, mentre ci muoviamo con l’analogico del nostro Nunchuck, è possibile uscire il coltello semplicemente muovendo il Wiimote mimando i movimenti che faremmo per colpire un avversario con l’arma, un po’ come abbiamo visto in Zelda insomma. Forse questo funziona meno bene rispetto al puntamento. Non tanto perché è impostato male. Ma solamente, perché, è un titolo pensato per una console con controller tradizionali, quindi vedremo movimenti precalcolati che non rispecchiano naturalmente quelli che andrete a fare voi. Ad esempio, anche se provate un affondo dall’alto verso il basso vedrete comunque Leon compiere la stessa azione di prima, ovvero colpendo da sinistra verso destra. Difetti marginali comunque, ampiamente giustificabili. Il Wiimote viene inoltre sfruttato quando si tratta di liberarsi con un calcio degli avversari che vi afferreranno per uccidervi. Basta, infatti, ‘scuotere’ il pad per vedere il nostro eroe colpire con l’arto inferiore il malcapitato che vedrà porre fine alla sua esistenza. Oppure per ricaricare l’arma, basterà tenere premuto il grilletto e agitare il pad. Con intelligenza, infine, vengono anche usati i tasti appostati sul Wiimote. Con il testo ‘-‘ infatti apriremo l’immancabile inventario, con il ‘+’ la possibilità di comandare i personaggi che vi seguiranno o controllare i tesori raccolti. Con i tasti 1 e 2, invece, rispettivamente vedremo la mappa e le opzioni di gioco. Sotto il profilo di quest’ultime, il titolo è rimasto pressoché invariato. Durante il nostro cammino avremo la possibilità di raccogliere nuove armi, munizioni e spray e piante guaritrici. Tutti selezionabili poi dall’inventario, con la possibilità di combinare qualche oggetto tra loro. Infine, saremo immersi in un avventura con tratti Horror decisamente stupefacente. La libertà d’azione non è molta, ma la presenza di diversi enigmi ed il carisma di ambientazioni, personaggi, atmosfera e tensione lo fanno rimanere come uno dei giochi più belli di sempre. Per salvare la partita dovremo, invece, affidarci ad apposite macchine da scrivere dissipate per tutti i livelli di gioco. Un sistema forse frustante per i più, ma che comunque è usato in modo intelligente e non casuale.
Longevità ed Extra
Resident Evil 4 è comunque piuttosto longevo. L’avventura principale vi porterà via tanto tempo, senza contare le tante quest secondarie presenti durante i livelli, che ci permetteranno poi di ricevere speciali extra. A proposito di quest’ultimi, rimangono comunque gli stessi contenuti aggiuntivi visti nelle versioni Play Station 2 e PC. Capcom ha, evidentemente, pensato che il più grosso extra di questa versione è la possibilità di poter utilizzare il Wiimote in modo saggio. E non possiamo certamente dargli torto.
Conclusioni Finali
Resident Evil 4 è Resident Evil 4. E nella sua reincarnazione per Wii forse raggiunge l’apice, perché riesce a migliorare la già perfetta giocabilità vista nelle precedenti piattaforma. Il merito va senza dubbio all’uso intelligente dell’accoppiata Nunchuk-Wii Remote, cosa che ha permesso una maggiore precisione nelle fasi di sparatorie ed una migliore comodità sotto tutti gli aspetti. Nonostante graficamente è identico alla versione GameCube, il titolo Capcom si colloca come uno dei migliori sotto questo aspetto per la console bianca di Nintendo. Ma diciamolo, è anche uno dei migliori titoli della console e della storia dei videogiochi. Brava Capcom. A 39 Euro prendetelo e basta. Ma se ci avete già giocato, ponderate. È pur sempre lo stesso gioco.
Pro:
Tensione ed Atmosfera a mille
Comparto tecnico di livello...
Ottimo uso dell'accoppiata Wii Remote-Nunchuck
Venduto a 39 Euro!
Contro:
...ma uguale alla versione Gamecube
Stessi extra delle versioni PS2 e PC
Alla fine è lo stesso gioco
Voti:
GRAFICA: 9
SONORO: 9
GIOCABILITA': 9
LONGEVITA': 9
CARISMA: 9
TOTALE: 87 %
sabato 7 luglio 2007
Benvenuti!!!
Post di apertura per il mio blog lavorativo, dove inserirò i miei lavori per quanto riguarda le recensioni ed i commenti sul game design di nuovi videogiochi in uscita, o anche confronti con il passato.
Il blog ha l'obiettivo di radunare diversi appassionati di videogiochi, commentando insieme i giochi da me recensiti o commentati, oppure fare altrettanto con prodotti proposti da chi viene a fare visita.
Comincerò domani con la prima recensione, non mancate Ciao!!!
Il blog ha l'obiettivo di radunare diversi appassionati di videogiochi, commentando insieme i giochi da me recensiti o commentati, oppure fare altrettanto con prodotti proposti da chi viene a fare visita.
Comincerò domani con la prima recensione, non mancate Ciao!!!
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