venerdì 25 gennaio 2008
Fiero di amare i videogiochi - Felice Incompreso
Io, personalmente, non amo giocare davanti a tutti, o perlomeno davanti a chi non capisce la mia passione per i videogiochi. Mi danno fastidio le occhiatacce - specie se provengono da gente che si sta appena vantando di aver acquistato un paio di scarpe a 250 euro solo perchè firmate -, e i commentini stile:"Maddai hai 18 anni" et simila. Nella vita ci sono diversi interruttori, c'è quello per lo studio (personalmente è più spento che acceso), quello per i rapporti con l'altro sesso (invece questo è sempre acceso, ho costante bisogno di una figura femminile accanto, che sia amica o fidanzata), ce ne sono altri, sopratutto quelli speciali, quelli che nascono solo dalle passioni e non da una impostazione standard della vita. La mia passione videoludica fa parte di questi pulsanti speciali, costantemente impostato su "ON", salvo rari casi e spesso è come se non potesse condividere il suo stato di "ON" con altri. A volte sembra che devo spegnere uno per attivare l'altro e viceversa. Si parla di pazzia nel dilapidare le proprie sostanze economiche in videogiochi. Io dico che se avere e coltivare una passione comporta essere pazzi, allora direi che siamo in un mondo abitato completamente da gente fuori di sè. I videogiochi spesso sono sottovalutati da noi stessi, in casi estremi anche sopravvalutati è vero, ma forse il tutto è dovuto alla nostra società, evidentemente diversa da quello che vorremmo, diversa, molto spesso, da ciò che amiamo realmente.Noi coltiviamo una passione comprando videogiochi e annessi, altra gente che ama la musica spende soldi in chitarre e tutto ciò che ne consegue, altra che invece ama vestirsi bene dilapida soldi in stracci che costerebbero di meno se non avessero una firma.Purtroppo, l'unica "cacca" sono i videogiochi. Per la nostra società è cosi, forse sono realmente immaturi ancora, ma la colpa è esclusivamente della gente che vuole reprimere la loro crescità, imponendo spesso delle misure (si vedano le censure) che semplicemente distruggono quell'arte, tanto bella quanto incompresa, che è quella videoludica.Io, e molti altri abbiamo imparato ad amarla. E sono felice di averlo fatto. Quando gioco, sono felice.
lunedì 14 gennaio 2008
Pro Evolution Soccer 2008 - Recensione
Anno nuovo, Pro Evolution Soccer nuovo? Forse quest'anno non è stato proprio cosi. La versione 2008 del simulatore calcisitico Konami si rivela davvero con poche novità e quelle presenti sono piuttosto marginali.
Tuttavia, non ha perso il suo valore di punta: saper divertire!
Scritta per Xbox-Italia.com, eccovi la mia recensione per il titolo giapponese. Buona Lettura ;)
http://www.xbox-italia.com/gest/recensioni/showrec.php?nomerec=Pro%20Evolution%20Soccer%202008
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